Alcune puntualizzazioni

La commissione karate CSI della provincia di Bologna chiarisce alcuni aspetti della normativa CSI e delle decisioni prese:

Punto 1
Ogni allenatore che intende far partecipare la propria squadra (o partecipare lui stesso) alle iniziative del CSI quali, gare o stage, deve essere in regola con i diplomi di grado e qualifica. Tali titoli servono anche per poter svolgere regolari esami di kyu ai propri allievi.
Le qualifiche saranno rinnovate ogni anno in seguito alla partecipazione ad un apposito stage di aggiornamento.

Punto 2
Allo scopo di offrire un servizio di maggiore “qualità” ai nostri allievi, la commissione ritiene importante che ogni singolo allenatore frequenti un corso di pronto soccorso che sia finalizzato in particolare alla acquisizione di competenze di BLS (Basic Life Support) ovvero di rianimazione cardiopolmonare di base.
Meglio sarebbe che, oltre all’allenatore, anche altri componenti della squadra si preoccupino di essere formati.
Tale corso può essere svolto autonomamente (in questo caso portare un certificato di frequenza alla commissione) o può essere richiesto alla commissione stessa che provvederà alla sua organizzazione.
Le nozioni apprese durante il corso dovranno essere rinnovate periodicamente tramite corsi di “refresh”.
Per chi ne ha la possibilità, sarebbe preferibile avere nella propria palestra un defibrillatore semiautomatico. Si tratta di una apparecchiatura dal costo non eccessivo e dalla importanza “vitale”. Ovviamente occorre anche una abilitazione all’uso di tale importante strumento.

Punto 3
I gradi di kyu rilasciati dai tecnici CSI (in regola con le autorizzazioni di cui al punto 1) sono riconosciuti in tutto il territorio nazionale (nelle palestre CSI). I gradi di DAN, nelle palestre della nostra regione, possono essere assegnati solo dalla commissione karate Emilia Romagna. Gli atleti in possesso di un grado di Kyu che vogliono cambiare regione devono preferibilmente avvisare la commissione che provvederà a contattare la regione di destinazione.

Punto 4
Il budopass viene rilasciato ad ogni atleta in regola con le iscrizioni. Deve essere richiesto alla commissione dal responsabile della palestra ed ha un costo di 1,50 euro. Tale documento deve essere rinnovato ogni anno con un corso di accreditamento (in genere uno stage) che verrà certificato con un timbro sullo stesso.
Questo anche allo scopo di favorire una condivisione di esperienze ed uno spirito di gruppo fra atleti di società diverse ma facenti parte dello stesso o ente di promozione sportiva (il CSI).

Punto 5
I gradi dal 1° al 3° DAN (e le qualifiche tecniche) di atleti provenienti da altre federazioni devono essere documentati. I relativi certificati devono essere presentati alla commissione karate Emilia Romagna che si riserverà il riconoscimento dopo le apposite verifiche.

Punto 6
Tutti i tecnici, nella programmazione annuale delle attività dei propri allievi, dovranno dare la precedenza agli eventi CSI.

Punto 7
Per poter essere ammessi alla annuale gara nazionale gli atleti dovranno partecipare alle altre due manifestazioni “minori” quali le gare provinciali e regionali.

Punto 8
Le gare adottano il regolamento nazionale CSI (disponibile sul portale nazionale) con piccole modifiche (a cura della commissione) che verranno comunicate di volta in volta.

Punto 9
Qualsiasi proposta di variazione o deroga ai punti precedenti dovrà essere discussa con la commissione che si riserva il diritto di accettare o meno. Il parere finale della commissione è indiscutibile.

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